Il Consiglio federale ha approvato il 2 settembre 2026 il rapporto annuale e i conti annuali del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento (STENFO). Nei due fondi si trovano 9,998 miliardi di franchi (2024: 9,652 miliardi di franchi). I fondi sono alimentati dai gestori degli impianti nucleari e coprono i costi per la disattivazione delle centrali nucleari e per lo smaltimento delle scorie radioattive prodotte dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari.
Nel 2025 i mercati finanziari hanno conseguito rendimenti per lo più positivi. Lo STENFO ne ha beneficiato e ha potuto registrare per il terzo anno consecutivo in entrambi i fondi un’eccedenza rispetto al valore obiettivo stabilito.
Fondo di smaltimento per centrali nucleari
Alla fine del 2025 il capitale accumulato del fondo ammontava a 6,964 miliardi di franchi (2024: 6,665 miliardi di franchi). Rispetto all’importo previsto di 5,902 miliardi di franchi (basato sui costi attesi di disattivazione e smaltimento, ricalcolati ogni cinque anni in uno studio sui costi), alla fine del 2025 risultava pertanto un’eccedenza di 1,062 miliardi di franchi (2024: eccedenza di 860 milioni di franchi).
Fondo di disattivazione per impianti nucleari
Questo fondo garantisce il finanziamento dei costi per la disattivazione e lo smantellamento degli impianti nucleari nonché per lo smaltimento delle scorie radioattive. Alla fine del 2025 il capitale accumulato del fondo ammontava a 3,034 miliardi di franchi (2024: 2,987 miliardi di franchi). Rispetto all’importo previsto di 2,762 miliardi di franchi (basato sui costi attesi di disattivazione e smaltimento, ricalcolati ogni cinque anni in uno studio sui costi), alla fine del 2025 risultava pertanto un’eccedenza di 272 milioni di franchi (2024: eccedenza di 211 milioni di franchi).