Nell’ambito di una discussione generale, la CdF-N si è occupata della seconda aggiunta al preventivo 2026 (26.042 ns), richiesta dal Consiglio federale con il messaggio del 18 settembre 2026. Il Consiglio federale sottopone al Parlamento crediti aggiuntivi soggetti al freno all’indebitamento per circa 1'045 milioni di franchi e crediti d’impegno per complessivi 129,4 milioni di franchi.

La commissione ha discusso principalmente del credito aggiuntivo di 970 milioni di franchi destinato agli anticipi per l’acquisto di sistemi di difesa terra-aria a corta e media gittata, di un radar semimobile a media portata e di un sistema di difesa contro i minidroni.

Secondo l’attuale proiezione, questi crediti aggiuntivi possono essere approvati per l’anno in corso senza violare le prescrizioni del freno all’indebitamento. Il credito aggiuntivo di 970 milioni di franchi per le spese d’armamento non può tuttavia essere finanziato interamente mediante i residui di credito attesi su altri crediti a preventivo. Il finanziamento è comunque possibile, poiché le entrate dell’imposta sull’utile dovrebbero risultare superiori a quanto preventivato.

Il Controllo federale delle finanze ha segnalato alla CdF-N che questa modalità di finanziamento rappresenta un cambiamento di prassi e potrebbe compromettere l’efficacia del freno all’indebitamento. Secondo la prassi vigente, i crediti aggiuntivi devono in linea di principio essere finanziati mediante i residui di credito attesi.

Fonte

Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N), Consiglio nazionale: «FK-N nimmt Beratung der beantragten Nachtragskredite auf», 19 ottobre 2026. https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-fk-n-2026-10-19.aspx?lang=1031