Coordinamento tra promozione della pace e aiuto umanitario
L’incontro, organizzato dalla Svizzera e dall’inviato personale del segretario generale dell’ONU per il Sudan, Pekka Haavisto, si svolge al Palazzo delle Nazioni a Ginevra. È copresieduto dal segretario di Stato del DFAE Alexandre Fasel. Tra i partecipanti figurano in particolare i Paesi vicini al Sudan, i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU e rappresentanti dei principali Stati coinvolti nelle iniziative di pace, dell’Unione africana, dell’Unione europea, dell’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (IGAD) e della Lega degli Stati arabi.
Dall’aprile 2023 in Sudan è in corso una guerra tra le Forze armate sudanesi (SAF) e le Forze di supporto rapido (RSF). Il conflitto ha provocato una grave catastrofe umanitaria: oggi circa 34 milioni di persone dipendono dall’aiuto umanitario. Di fronte al protrarsi dei combattimenti e all’aggravarsi della crisi, una soluzione politica negoziata rimane indispensabile.
L’incontro si inserisce in un processo avviato nel giugno 2024. Mira a rafforzare la complementarità e l’efficacia delle diverse iniziative internazionali, a sostenere gli sforzi di de-escalation e a promuovere un processo politico inclusivo e credibile.
Prima dell’incontro del 21 ottobre 2026 si svolgono colloqui sulla situazione umanitaria e sul rispetto dei diritti umani in Sudan. Rappresentanti degli organismi dell’ONU e degli attori umanitari illustreranno alle delegazioni le proprie valutazioni e le sfide sul terreno. Al centro dei colloqui figurano il rispetto del diritto internazionale umanitario e il miglioramento dell’accesso umanitario.
Ruolo attivo della Svizzera di fronte alla crisi in Sudan
Nel suo impegno in Sudan, la Svizzera combina aiuto umanitario e diplomazia di pace. Dall’inizio del conflitto ha messo a disposizione circa 217 milioni di franchi per l’aiuto umanitario in Sudan e nella regione. L’attenzione si concentra sulla sicurezza alimentare, sul sostegno alle persone sfollate e sulla protezione della popolazione civile. Nell’ambito dei suoi buoni uffici, la Svizzera facilita inoltre colloqui riservati tra i diversi attori e sostiene gli sforzi di mediazione dell’ONU.
Lo svolgimento di questo incontro al Palazzo delle Nazioni sottolinea il ruolo della Svizzera quale Stato ospite e l’importanza della Ginevra internazionale come luogo di dialogo e di diplomazia multilaterale. L’incontro si inserisce negli sforzi della Svizzera per un migliore coordinamento dell’impegno internazionale a favore di una pace duratura in Sudan.