La Svizzera e la Thailandia intrattengono relazioni diplomatiche da 95 anni. Durante il colloquio entrambe le parti hanno apprezzato gli scambi sul piano politico, economico e della società civile. Con oltre 13'000 persone, la comunità degli Svizzeri all’estero è la più numerosa della regione Asia-Pacifico. Viceversa, in Svizzera vivono 30'000 cittadini thailandesi.

L’accordo di libero scambio tra l’AELS e la Thailandia è stato indicato come un fattore importante per approfondire ulteriormente le relazioni economiche. Il presidente della Confederazione Parmelin e il primo ministro Charnvirakul hanno discusso i passi da compiere fino all’entrata in vigore dell’accordo e come sfruttare al meglio le opportunità che ne derivano. È stato individuato un potenziale in particolare nei settori della produzione e dell’automazione, delle tecnologie digitali e delle infrastrutture nonché delle tecnologie sostenibili.

Per quanto riguarda la cooperazione tra i due Paesi nella lotta contro i cambiamenti climatici ai sensi dell’articolo 6 dell’Accordo di Parigi, il presidente della Confederazione ha sottolineato l’interesse della Svizzera a investire in Thailandia per ridurre le emissioni di gas serra.

Le due parti hanno discusso anche la difficile situazione internazionale e i suoi effetti sulla stabilità della regione. Sono stati inoltre affrontati i temi dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e del suo processo di riforma, delle Nazioni Unite e del ruolo della Ginevra internazionale quale polo di primo piano della diplomazia multilaterale. Il presidente della Confederazione ha infine apprezzato l’impegno thailandese nella lotta contro le reti di truffe su Internet. Il viaggio del presidente della Confederazione in Thailandia è occasionato dalla partecipazione alla riunione annuale delle istituzioni di Bretton Woods, che nel 2026 si svolge «extra muros» a Bangkok anziché a Washington D.C., sede di queste istituzioni.

Visita presidenziale in Vietnam

Successivamente il presidente della Confederazione Parmelin proseguirà il viaggio verso il Vietnam, dove sabato 17 ottobre 2026 sarà ricevuto ad Hanoi dal presidente Tô Lâm per una visita presidenziale ufficiale. Sono inoltre previsti incontri con il primo ministro Lê Minh Hưng, il presidente dell’Assemblea nazionale Trần Thanh Mẫn e altri membri del governo. Uno dei momenti centrali della visita sarà la firma dell’accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e il Vietnam il 18 ottobre. Sia in Thailandia sia in Vietnam il presidente della Confederazione sarà accompagnato da una delegazione economica svizzera.

Fonte

Traduzione della ripresa testuale del comunicato stampa del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR): «Die Schweiz und Thailand unterstreichen Chancen des Freihandels», pubblicato il 15 ottobre 2026. Documento: newsd:wbf_22723:de. https://www.admin.ch/de/newnsb/rmRzjkA-l3sj