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Resoconto·Migration, Justiz, innere Sicherheit·Riscontro documentale
2C_628/2025, sentenza del 5 agosto 2026
Nel complesso, il persistente e rilevantissimo interesse pubblico all'allontanamento dei ricorrenti prevale chiaramente sui loro interessi privati alla nuova concessione di un permesso di dimora. Contrariamente a quanto sostenuto nel ricorso, non si può parlare di una ponderazione sproporzionata degli interessi contrapposti. La sentenza impugnata è conforme al diritto federale e alla Convenzione. Non è ravvisabile alcun cambiamento delle circostanze giuridicamente rilevante dalla revoca rispettivamente dal mancato rinnovo del permesso di dimora che oggi imporrebbe il rilascio di un nuovo permesso.