Nel 2024 otto Cantoni disponevano di un piano d'azione contro il caldo, in sei Cantoni un piano d'azione contro il caldo era in fase di elaborazione e dieci Cantoni avevano adottato soltanto singole misure per proteggere la popolazione dal caldo. Mancano inoltre uniformità e coordinamento delle misure a livello svizzero. I piani d'azione cantonali contro il caldo sono importanti per le città ed è necessario uno stretto coordinamento. Come la maggioranza dei Cantoni, anche le città accoglierebbero con favore un piano d'azione nazionale contro il caldo elaborato in stretta collaborazione con i Cantoni e le città. Tale piano potrebbe individuare le numerose interfacce tra i tre livelli dello Stato nell'ambito del caldo e definire le competenze. L'estate in corso ha mostrato che la popolazione, in particolare le persone più vulnerabili, non è sufficientemente protetta dal caldo. Ha inoltre mostrato che l'approccio seguito finora, secondo cui la Confederazione pubblica documenti di riferimento che i Cantoni possono attuare su base volontaria, è insufficiente. In futuro i decessi dovuti al caldo devono essere ridotti in tutta la Svizzera, in particolare tra le persone più vulnerabili, soprattutto alla luce del comprovato tasso di mortalità dovuto alle ondate di caldo legate al clima. Gli studi mostrano inoltre che in passato la mortalità in eccesso era più elevata nelle città senza un piano d'azione contro il caldo rispetto a quelle che ne disponevano.
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Resoconto·Soziales und Gesundheit·Riscontro documentale
Mozione 26.4137: Piano d'azione contro il caldo
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per obbligare tutti i Cantoni a elaborare e attuare piani d'azione contro il caldo conformi ai criteri dell'OMS. Deve inoltre elaborare un piano d'azione nazionale per garantire le condizioni quadro, il coordinamento tra i Cantoni e il monitoraggio.