Testo presentato

Dopo che la regolamentazione delle piattaforme online è già stata rinviata per anni, sembra che vi sia un ulteriore ritardo. Gli esperti avvertono tuttavia di gravi lacune nella protezione, ad esempio in caso di cybergrooming, sextortion, algoritmi dannosi e design delle piattaforme che favoriscono la dipendenza. Fino a quando il Consiglio federale attribuirà maggiore peso agli interessi di Big Tech che alla protezione dei nostri giovani? Quando presenterà finalmente una regolamentazione efficace delle piattaforme che garantisca almeno il livello di protezione dell’UE?