Nell’ambito del programma di cooperazione con l’Ucraina, la Svizzera finanzia già progetti di imprese svizzere per rafforzare la resilienza del Paese devastato dalla guerra. Il 2 ottobre 2026 il Consiglio federale ha approvato altri otto progetti nei settori dell’energia, dei trasporti pubblici e dell’acqua, con un finanziamento di 135 milioni di franchi.
L’obiettivo dei progetti è rispondere alle esigenze urgenti dell’Ucraina con prodotti e competenze svizzeri. I progetti devono inoltre salvaguardare e creare posti di lavoro, nonché rafforzare le competenze locali attraverso una componente formativa e le competenze specialistiche svizzere. Allo stesso tempo, grazie ai progetti le imprese svizzere possono rafforzare le attività e i partenariati già esistenti in Ucraina.
I progetti sono stati individuati mediante un processo di selezione competitivo: le imprese svizzere con una filiale in Ucraina erano invitate a presentare proposte di progetti con un quadro finanziario compreso tra 3 e 30 milioni di franchi, che rispondessero a un’urgente necessità di sostegno dell’Ucraina e fossero realizzati dalle imprese sul posto. I progetti sono stati valutati sulla base di diversi criteri stabiliti in anticipo dalle parti ucraina e svizzera, quali la rilevanza, l’impatto sullo sviluppo, la fattibilità tecnica, il rischio, l’impiego efficiente delle risorse o la Swissness. Per i progetti selezionati, le imprese devono finanziare autonomamente almeno il 10 per cento dei costi del progetto. La selezione definitiva è avvenuta insieme al Governo ucraino, in base alle esigenze dell’Ucraina.
Ulteriori informazioni: · Programma di cooperazione con l’Ucraina 2025-2028