La violenza domestica contro le donne è preoccupante in tutta Europa. Con la tabella di marcia contro la violenza domestica, la Svizzera ha compiuto importanti progressi nella lotta contro questa diffusa forma di criminalità. La gestione delle minacce è stata rafforzata, la sorveglianza elettronica ampliata e introdotto il numero di aiuto alle vittime 142. È inoltre attualmente all’esame del Parlamento una revisione parziale della legge sull’aiuto alle vittime. La revisione prevede, ad esempio, un diritto valido in tutta la Svizzera a cure mediche e medico-legali specializzate nonché a sistemazioni d’emergenza.
Le partecipanti e i partecipanti si sono inoltre confrontati sulle sfide e sulla modernizzazione della giustizia civile, in particolare attraverso lo sviluppo digitale. La Svizzera ha così recentemente disciplinato l’impiego di videoconferenze e teleconferenze nei procedimenti civili. Con l’entrata in vigore completa, prevista per la metà del 2027, della legge federale sulle piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LPCG), si compirà allora un salto quantico nella comunicazione procedurale nel suo complesso.
Le ministre e i ministri hanno inoltre discusso della resilienza dello Stato di diritto. In questo contesto, le ministre e i ministri della giustizia hanno adottato una dichiarazione congiunta sull’importanza della salvaguardia dello Stato di diritto e dell’indipendenza dei tribunali nazionali e internazionali per l’effettiva tutela dei diritti fondamentali e delle libertà della popolazione. Occorre rafforzare la resilienza a tutti i livelli e migliorare anche la cooperazione tra i Paesi nel settore della giustizia. La Svizzera avvierà con l’UE negoziati sulla partecipazione all’interconnessione elettronica delle banche dati dei casellari giudiziali di tutti gli Stati membri dell’UE. L’obiettivo è rafforzare la giustizia penale in tutta Europa.