Dopo che il Consiglio nazionale aveva respinto il progetto nella votazione sul complesso durante la sessione estiva, con 96 voti contro 86 e 9 astensioni, la CPE-S ha avviato l’esame preliminare dell’oggetto. È entrata in materia sul progetto all’unanimità. La commissione si è occupata soprattutto delle disposizioni in materia di sostenibilità e sociale, nonché delle possibili misure di accompagnamento per attenuare gli effetti dell’accordo di libero scambio sull’agricoltura.

Nell’esame di dettaglio si è espressa a favore dell’aggiunta di quattro articoli al pertinente decreto federale. Propone così diverse misure di accompagnamento a favore dell’agricoltura e della sostenibilità. Con 9 voti contro 4 ha chiesto al Consiglio federale di prevedere, per il periodo 2028–2033, ulteriori 517 milioni di franchi per aumentare la competitività delle aziende agricole: 480 milioni di franchi per crediti d’investimento e 37 milioni di franchi per la promozione delle vendite, in parte destinati alla promozione delle esportazioni agricole. Inoltre, i contributi per i miglioramenti strutturali dovranno essere mantenuti almeno al livello del preventivo 2026.

Sempre con 9 voti contro 4, la commissione ha deciso che il Consiglio federale dovrà monitorare attentamente gli effetti dell’accordo sull’agricoltura e sugli altri settori economici e, in questo contesto, coinvolgere regolarmente le commissioni parlamentari competenti e gli ambienti interessati. Inoltre, dovrà sottoporre al Parlamento un rapporto in merito cinque anni dopo l’entrata in vigore dell’accordo.