Nella decisione impugnata non si ravvisa alcuna violazione della parità di opportunità. L’impostazione dell’esame è la stessa per tutti i candidati, tutti ricevono gli stessi compiti tra i quali possono sceglierne uno, e lo svolgimento degli esami è identico per tutti. Parimenti, tutti gli elaborati sono controllati da due persone, che si attengono alle medesime direttive centrali di correzione e alle indicazioni generali, e tutte le valutazioni provvisorie degli elaborati sono adeguate alla media dei voti prescritta, che a sua volta è la stessa per tutte le scuole del Cantone.

La censura relativa alla violazione della parità di opportunità è pertanto infondata.