9C_232/2026 – Sentenza del 10 settembre 2026, III Corte di diritto pubblico
Originale tedesco: «Streitig und zu prüfen ist, ob die Vorinstanz Bundesrecht verletzte, indem sie in Auslegung von Art. 8 Abs. 1 lit. c StG (SR 641.10) zum Schluss kam, dass die Emissionsabgabe von 1% auf dem Nennwert aller im Verkaufszeitpunkt bestehenden Beteiligungsrechte (abzgl. des Freibetrags von Fr. 1'000'000.-) zu erheben ist. Unstreitig ist zwischen den Parteien sowohl der rechtsrelevante Sachverhalt als auch, dass aufgrund des Verkaufs der faktisch liquidierten Beschwerdeführerin mit Kaufvertrag vom 9. Dezember 2022 ein Mantelhandel i.S.v. Art. 5 Abs. 2 lit. b StG und somit ein Abgabeobjekt vorliegt. Streitig ist somit allein die Bemessungsgrundlage für die Emissionsabgabe.» Traduzione italiana: «È controverso e occorre esaminare se l'autorità inferiore abbia violato il diritto federale concludendo, nell'interpretare l'art. 8 cpv. 1 lett. c LTB (RS 641.10), che la tassa d'emissione dell'1% deve essere riscossa sul valore nominale di tutti i diritti di partecipazione esistenti al momento della vendita (dedotta la franchigia di Fr. 1'000'000.-). Tra le parti non sono controversi né i fatti giuridicamente rilevanti né la circostanza che la vendita della ricorrente, di fatto liquidata, mediante contratto di compravendita del 9 dicembre 2022 costituisca un commercio di un mantello giuridico ai sensi dell'art. 5 cpv. 2 lett. b LTB e quindi un oggetto della tassa. È pertanto controversa unicamente la base di calcolo della tassa d'emissione.»