Dal comunicato stampa del PSI

Nell’ambito della sua tesi di dottorato presso il laboratorio di verifica e taratura della divisione Radioprotezione e sicurezza dell’Istituto Paul Scherrer PSI, David Breitenmoser ha sviluppato strumenti matematici che migliorano notevolmente l’analisi dei dati in un laboratorio volante: il materiale radioattivo può essere identificato con maggiore accuratezza, e questo in pochi secondi. I risultati di questa ricerca sono stati ora pubblicati nella rivista scientifica Nature Communications. Il nuovo metodo di analisi non è rilevante soltanto in caso di catastrofe, ma può essere applicato, ad esempio, anche al monitoraggio degli impianti nucleari.

Fonte

Paul Scherrer Institut (PSI), via admin.ch: «Radioaktivität aus der Luft erkennen – genauer als bisher». Pubblicato il 26.10.2026. https://www.admin.ch/de/newnsb/t8sFphdkMay2