Con 15 voti contro 10, la Commissione ha accolto la mozione Gössi «Schweizer Teilnahme an Return-Hub-Projekten» (26.3244). Questa chiede che la Svizzera partecipi a centri di rimpatrio esternalizzati all’estero. Secondo la maggioranza, è necessario l’effetto deterrente esercitato da tali centri. Questi consentirebbero inoltre ai richiedenti l’asilo respinti di attendere il ritorno nei loro Paesi d’origine non più in Svizzera, ma in Stati terzi.

Da un lato, la minoranza dubita che nei centri di rimpatrio siano garantiti i diritti fondamentali delle persone particolarmente vulnerabili. Dall’altro, non vuole obbligare già oggi il Consiglio federale a partecipare a tali progetti, benché non siano ancora dimostrate né la loro idoneità né la possibilità di gestirli a costi ragionevoli.

Fonte

CIP-N (Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale): «Ja zur möglichen Teilnahme an Return-Hubs», pubblicato il 26 ottobre 2026 alle 11:55. Riferimento: full_document. https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-spk-n-2026-10-26.aspx?lang=1031